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Club dei Senatori

STATUTO

ART. 1) E’ corrente l’associazione denominata: “CLUB DEI SENATORI”.
ART. 2) L’associazione ha sede in Palermo, via Valdemone n.44.
ART. 3) L’associazione è apolitica, e non ha scopi di lucro, ed ha durata fino al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta).
L’Associazione ha lo scopo:
- di promuovere lo sviluppo dell’attività di formazione professionale, della cultura, del turismo sociale, e si pone come punto di aggregazione al fine di organizzare il tempo libero degli associati,mirando all’armonico sviluppo psico-fisico ed all’armonica formazione della personalità degli associati stessi, attraverso lo svolgimento di attività di formazione, culturali, sportive, ricreative, artistiche e comunque per il tempo libero;
- lo sviluppo di attività legate al benessere psico fisico e morale dei soci concepito come strumento di formazione ed arricchimento umano e culturale, che come momento d’incontro e interazione tra le persone mediante la gestione di ogni forma di attività ricreativa, viaggi e relax o di attività motoria e non;
- concludere qualsiasi tipo di contratto di convenzione sia con privati che con enti pubblici sia nazionali che esteri;
- concludere qualsiasi tipo di contratto di acquisto e/o baratto di qualsiasi prodotto e/o servizio sia con privati che con enti pubblici sia nazionali che esteri;
- costruire, affittare, gestire impianti sportivi, turistici, culturali, ricreativi e per il tempo libero;
- costruire, affittare, gestire centri sociali e strutture di assistenza per anziani, ammalati, handicappati, bambini;
- costruire, affittare, gestire strutture scolastiche di ogni ordine e grado;
- organizzare manifestazioni, sfilate di moda, sagre, fiere, esposizioni, viaggi, convegni, dibattiti nel settore: turistico, musicale, sportivo, imprenditoriale, industriale, agricolo, sanitario, assistenziale, formativo professionale, culturale, ambientalista, architettonico;
- organizzare gemellaggi, scambi culturali, di ospitalità in Italia e all’’Estero;
- realizzare audio e video produzioni in proprio e avvalendosi di altri enti;
- istituire centri ricreativi con annessi bar e ristoranti per i soci e non;
- compiere studi e ricerche riguardanti soprattutto le problematiche culturali socio economiche, tecniche e giuridiche emergenti nella società di oggi;
- organizzare e promuovere incontri, convegni dibattiti e seminari sui medesimi problemi allo scopo di approfondire le relative tematiche e stimolare l’attività di partecipazione degli operatori culturali, economici, sociali e tecnici;
- contribuire alla migliore conoscenza e valorizzazione del territorio e delle relazioni socio economiche nel processo storico e di sviluppo della società italiana;
- elaborare e realizzare progetti relativi alla struttura istituzionale, finanziaria, produttiva, sanitaria, tecnica, urbanistica e architettonica della realtà regionale, nazionale e internazionale;
- curare pubblicazioni, studi e ricerche in materie storiche, giuridiche, sociali, economiche e tecniche;
- Creare occasioni di lavoro e di qualificazione professionale nel campo dell’elettronica, della tecnica, delle pubbliche relazioni;
- promuovere e organizzare rappresentazioni teatrali, filmati, sfilate ed esposizioni di macchine d’epoca, di arnesi antichi o di altro materiale che sia espressione della cultura del passato ovvero di tecniche moderne che siano testimonianza di quella attuale;
- organizzare viaggi per visitare paesi e luoghi sia nazionali che internazionali al fine di cercare di realizzare la reale integrazione non soltanto delle varie culture del nostro paese ma anche dei vari paesi europei;
- promuovere mediante incontri e dibattiti la cultura del volontariato verso diversamente abili, bisognosi, emarginati e anziani, collaborando con altre associazioni, enti morali, Enti pubblici e privati, al fine di contribuire alla nascita all’interno della società di un maggiore interesse verso queste categorie di persone;
- la promozione, l’organizzazione e la gestione di corsi di formazione professionale diretti a quadri sociali, culturali, politici, giuridici e tecnici in tutti i settori e in ogni caso verso i settori maggiormente bisognosi di tali iniziative;
- la promozione, l’organizzazione e la gestione di corsi di formazione professionale nel settore agricolo e forestale;
- la promozione di iniziative e/o attività di ricerca finalizzata alla promozione, sviluppo e studio di tutte le forme di energie rinnovabili;
- stabilire rapporti con istituti scolastici, università, associazioni, sindacati, stampa, mezzi di comunicazione di massa in genere, per contribuire alla migliore conoscenza delle suddette problematiche;
- pubblicare giornali, riviste per la promozione e la diffusione delle problematiche oggetto dell’Associazione;
- promuovere le attività produttive volte allo sviluppo del territorio, anche con l’utilizzo di strumenti di commercio elettronico;
- stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati e con varie associazioni per la realizzazione degli scopi di cui ai punti precedenti;
- promuovere e organizzare l’import-export di prodotti di ogni genere con l’estero;
- gestire agenzie pubblicitarie non ai fini di lucro;
- promuovere le attività agricole volte allo sviluppo del territorio;
- l’acquisto e/o l’affitto di locali per la realizzazione degli scopi sopra elencati;
- l’acquisto e/o l’affitto di attrezzature e strumenti di qualsiasi tipo atti a promuovere lo sviluppo tecnico della associazione;
- prestare assistenza socio-sanitaria ed aiuti in genere verso le nazioni bisognose e del terzo mondo promuovendo ogni azione utile al conseguimento di tali fini;
- promuovere e garantire la protezione degli animali e della natura a tutti i livelli incoraggiando ogni iniziativa utile a tale scopo;
- il volontariato; l’organizzazione e la gestione di corsi di alta formazione; la attività di ricerca e di innovazione; la localizzazione e internazionalizzazione – ovvero la localizzazione e l’insieme di tutte quelle attività volte all’adattamento di un prodotto per il corretto uso in uno specifico mercato internazionale;
- il divieto di svolgere attività diverse da quelle precedentemente elencate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
- il divieto di distribuire fondi ed utili durante la vita dell’organizzazione, tranne nei casi imposti dalla legge;
- l’obbligo di impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione di attività istituzionale o ad esse direttamente connesse;
- l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di scioglimento, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale con le modalità previste dalla legge 23/12/1996 n. 662, e successive modificazioni.
L’Associazione per il raggiungimento degli obiettivi sociali potrà ancora:
- stipulare convenzioni con personale specializzato ove non ve ne sia disponibile tra i soci – per comprovati motivi funzionali della associazione;
- provvedere alla istruzione professionale, mediante anche l’istituzione di corsi di perfezionamento, addestramento e qualificazione;
- compiere ogni azione mutualistica e scegliere in genere tutte le attività sociali utili al raggiungimento degli scopi sociali;
- aderire a società o consorzi tra Enti aventi finalità analoghe o comunque congruenti;
- compiere tutte le operazioni in ordine tecnico, finanziario, mobiliare e immobiliare, necessarie al raggiungimento dei fini sociali;
- accettare lasciti e donazioni;
- assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi forma in altri Enti o imprese;
- aderire ad altri Enti e Organismi economici, morali, culturali e assistenziali.
Per il conseguimento di tutti gli scopi sopra detti, l’Associazione potrà infine, usufruire di contributi, sussidi, finanziamenti agevolati e di tutte le provvidenze in genere, statali, regionali, comunitarie e di ogni altro Ente.
L’associazione potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, bancarie, commerciali e finanziarie necessarie e/o utili per il raggiungimento degli scopi sociali.
*** PATRIMONIO ***
Art. 4) Il patrimonio è costituito: dalle quote e somme versate dai soci; dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione; da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.
Le entrate sono costituite: dalle tasse di ammissione dei nuovi soci; dalle quote sociali periodiche; dal ricavato di prestazioni di servizi a soci, od occasionalmente a terzi ove l’associazione dovesse deliberare di effettuare; da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attività sociale.
Art. 5) L’esercizio finanziario si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Entro il giorno 31 (trentuno) marzo di ogni anno verrano predisposti dal Consiglio Direttivo il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio precedente ed il bilancio preventivo dell’esercizio in corso, da sottoporre, entro i successivi trenta giorni, all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci. Annualmente dovrà essere redatto, ed approvato il rendiconto economico e finanziario dell’associazione.
E’ vietata la distribuzione ai soci, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione.
*** SOCI ***
Art. 6) Il numero dei soci è illimitato.
Possono essere soci, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, coloro che posseggono i requisiti materiali e morali per l’ammissione e ne facciano domanda specificando le proprie generalità, l’attività svolta, dichiarando al contempo la disponibilità al conseguimento degli scopi associativi ed a sottoscrivere e versare la tassa di ammissione e le quote periodiche che il Consiglio Direttivo determina anno per anno in relazione alle risultanze contabili dell’esercizio precedente ed al bilancio di previsione.L’accettazione del socio ordinario può essere effettuata, in caso di urgenza, anche da uno solo dei componenti del Consiglio di Direttivo, qualora la domanda venga altresì controfirmata da due altri soci. I soci avranno diritto di usufruire dei servizi forniti dall’associazione.
Art. 7) Tutti i soci hanno eguale dignità e posseggono gli stessi diritti e gli stessi doveri nei confronti della associazione.
L’amministrazione e la rappresentanza della associazione può essere affidata a qualsiasi socio.
Non sono ammessi soci temporanei.
Le quote associative o contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti mortis causa, e non sono rivalutabili.
Art. 8) Oltre che nei casi previsti dalla legge il Consiglio Direttivo può, insindacabilmente, escludere l’associato che abbia perduto i requisiti materiali o morali per la permanenza nell’associazione, che non sia più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali; che in qualunque modo danneggimoralmente o materialmente l’associazione oppure fomenti dissidi o disordini tra gli associati; faccia uso di sostanze dopanti; svolga attività in concorrenza con quella dell’associazione, che non osservi lo statuto e/o le direttive impartite dall’organo amministrativo dell’associazione, che, senza giustificato motivo, non adempia puntualmente gli obblighi a qualsiasi titolo assunti verso l’associazione ed in quest’ultimo caso sempre che messo in mora mediante avviso inviato per lettera si mantenga inadempiente per successivi giorni quindici.
*** CONSIGLIO DIRETTIVO ***
Art. 9) L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 3 (tre) membri (Presidente, Vice Presidente, Segretario-Tesoriere) eletti dall’Assemblea dei Soci tra tutti i soci indistintamente.
Art. 10) Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed è rieleggibile. In caso di dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa di uno o più membri dovrà essere convocata entro trenta giorni, a cura del Presidente o di un membro del Consiglio l’Assemblea dei Soci per la sostituzione dei membri.
Art. 11) Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo riterrà necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due membri e, comunque, almeno una volta l’anno entro il 31 (trentuno) marzo, per deliberare in ordine al Bilancio Consuntivo e preventivo. Per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in sua assenza, dal Vice-Presidente.
Art. 12) Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della associazione, senza limitazioni, e predispone, annualmente, un rendiconto economico e finanziario. Il Consiglio Direttivo può delegare i suoi poteri in tutto o in parte al Presidente.
Art. 13) Solo il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le di lui mansioni spettano al Vice-Presidente.
*** ASSEMBLEA ***
Art. 14) L’Assemblea dei soci è l’adunanza di tutti i soci per discutere e deliberare sul rendiconto economico e finanziario, sul bilancio preventivo, sugli indirizzi, sulle direttive generali dell’associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo, sulla modifica dello statuto, sulla adozione di regolamenti sociali predisposti dal Consiglio Direttivo e su ogni altro argomento ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo. Ciascun socio ha diritto ad un voto.
Ogni socio può rappresentare uno o più soci.
Il diritto di voto spetta esclusivamente a chi è iscritto nel libro dei soci da almeno tre mesi onde impedire il formarsi di maggioranze fittizie attraverso la iscrizione di nuovi soci immediatamente prima della assemblea.
Art. 15) L’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo presso la sede sociale ovvero altrove, almeno una volta l’anno, entro il 30 (trenta) aprile, mediante lettera raccomandata contenente l’ordine del giorno, da spedirsi almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’adunanza, o mediante avviso contente l’ordine del giorno da affiggersi almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’adunanza nei locali della associazione.
Le delibere assembleari, come pure quelle del Consiglio Direttivo, i bilanci e/o i rendiconti devono essere affissi per un mese nella sede sociale e successivamente consultabili da tutti i soci e trascritte nei libri sociali.
Art. 16) L’assemblea deve, inoltre, essere convocata quando ne facciano richiesta, congiuntamente, almeno due terzi dei soci. Nell’avviso di convocazione dell’assemblea dovrà essere fissato il giorno per la seconda convocazione.
Art. 17) L’assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci e delibera con la maggioranza dei voti dei soci presenti.
L’assemblea è regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera con la maggioranza dei voti presenti.
*** SCIOGLIMENTO ***
Art. 18) Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato con il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) dei soci. Con le stesse maggioranze di cui sopra l’assemblea dei soci nominerà uno o più liquidatori, anche tra i non soci.
Il liquidatore o i liquidatori, qualunque sia la causa di scioglimento, hanno obbligo di devolvere il patrimonio dell’associazione ad altra associazione con finalità analoghe, od ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione stabilita dalla legge.


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